Export Manager: cosa fa e chi è?

[fa icon="calendar"] 05/11/18 12.30 / da IVAN SALVALAGLIO

IVAN SALVALAGLIO

consulente

Nella gestione aziendale ogni tanto è necessario cambiare il proprio punto di vista: l’export può servirti a guardare dall’esterno la tua impresa, rivelando così eventuali lacune o potenzialità. Per arginare una fase di calo, aumentare il fatturato o espandere i propri confini commerciali vendere all’estero è una soluzione che può superare di gran lunga le aspettative, se intrapresa con il metodo giusto.

Grazie alle possibilità offerte dall’export, il numero di aziende che entrano nel processo di internazionalizzazione sono tantissime; non tutte, però, sono in grado di sostenere una strategia efficace, con metodo scientifico. Ecco perché, negli ultimi tempi la figura dell’export manager è sempre più richiesta.

Cos’è un export manager?

Un export manager è un professionista esperto della vendita all’estero, in grado di formulare una strategia efficace su misura per il tuo business, di consigliarti i migliori mercati di riferimento (con metodo scientifico e sulla base di dati statistici) e di coordinare tutte le azioni commerciali necessarie per costruire una rete commerciale solida.

Un export manager può essere “a tempo”: significa che entra in azienda ad intervalli regolari e lavora direttamente per trovare nuovi clienti all’estero per conto della tua impresa. Questa figura versatile ti permette non solo di muoverti con sicurezza su terreni ancora inesplorati, ma anche di risparmiare sull’assunzione di una risorsa a tempo pieno interna all’azienda.

Quali sono le sue competenze?

La figura dell’export manager è flessibile e versatile. Per riuscire a seguire e coordinare l’intero progetto è necessario che abbia skills trasversali, in grado di padroneggiare ogni singolo strumento per finalizzare una completa strategia di export. Quali sono queste competenze?

  • Ampie skills commerciali
  • Competenze linguistiche
  • Competenze tecnologiche
  • Competenze socio-economiche
  • Spiccate doti relazionali per calarsi in diversi contesti
  • Pianificazione e coordinamento del proprio lavoro e di quello della sua squadra
  • Vasta esperienza nel settore

Cosa fa un export manager?

Un export manager non è un consulente. Non si limita a dare consigli ma mette in atto una serie di manovre di marketing operativo, perché l’export si fa direttamente sul campo. Le principali attività dell’export manager sono:

  • Entra fisicamente in azienda una volta a settimana
  • Analizza il contesto aziendale e verifica l’esportabilità di servizi e prodotti
  • Fa marketing mentre vende, raccogliendo e analizzando i dati
  • Gestisce contatti internazionali e parla a nome dell’azienda
  • Crea una strategia di export personalizzata con i dati a sua disposizione
  • Raggiunge gli obiettivi previsti con la padronanza degli strumenti di marketing

Le storie di chi ci è già passato

Il sogno di condurre una strategia di export di successo è molto più concreto di quanto tu possa pensare: in tanti ci sono passati prima di te, hanno incontrato ostacoli e li hanno superati. Osserva e impara da chi ha fatto strada.

 

Scopri i dati e le storie delle aziende che sono state aiutate da un export manager per conquistare i mercati internazionali.

Leggi come queste 4 aziende hanno aumentato il loro fatturato fino al 20%

Categorie: Temporary Export Specialist, Marketing Internazionale, consideration

IVAN SALVALAGLIO

Scritto da IVAN SALVALAGLIO

DIRETTORE TECNICO - Coordina l’erogazione del servizio e le attività dei Supervisors e degli Area Manager. Gestisce in modo diretto i TES® e i clienti della Regione Lombardia. Responsabile della formazione tecnica di tutti i TES®, contribuisce ogni giorno a promuovere un orientamento verso la massima qualità del servizio elaborando gli input provenienti dal mercato.